Italiani bastardi!
Categoria: Ideologia
Antisemitismo
Non si può essere antisemiti senza disprezzare gli Italiani.
L’Europa ha bisogno di un nuovo, più potente e completo, antisemitismo.
Per antisemitismo si deve allora intendere l’opposizione all’insediamento e alla permanenza di Semiti, vale a dire di Ebrei e di Arabi, in Europa. Si deve cioè intendere l’opposizione alla componente estranea che vuole insediarsi stabilmente in Europa, con il fine di modificarne, in modo irreversibile, il sistema di vita. Questo è il principale nemico esterno dell’Europa. Ma l’Europa ha anche un nemico interno, e non meno pericoloso, rappresentato dal meticciato europeo, cioè dal meticciato collegato a quei popoli che, per quanto ritenuti, da molto tempo, “europei”, sono invece, da sempre, estranei all’Europa e nemici dell’Europa. E questa estraneità deve essere rilevata adesso più che mai. Proprio ora è infatti il momento in cui l’Europa deve ritrovare le proprie origini. Origini che sono tutte disperse nel mito. Il mito è l’unica moneta in cui l’Europa può ritrovare la propria origine. Poiché l’Europa è la terra del mito. Bersaglio di questa ricerca deve essere il popolo Italiano, in quanto massimo rappresentante del meticciato insediato in Europa, e proprio di quel meticciato che si collega ai popoli semiti, a quei popoli ai quali gli Italiani somigliano così spudoratamente nel tipo fisico. Tipo fisico da sempre riconosciuto come non-europeo.
Così gli Italiani dovrebbero essere scacciati dall’Europa, terra che non hanno nessun diritto di abitare. Ma l’unica terra dove gli Italiani hanno pieno diritto di abitare è un luogo dove nessuna terra può essere localizzata. Questo perché l’unico luogo dove gli Italiani hanno pieno diritto di abitare è il disprezzo universale.
L’Europa alla razza bianca d’Europa.
Fine anno 2012
Anche nel 2013
DIO STRAMALEDICA L’ITALIA!
Terra di Meticci, Terra di Massoni, Terra di Mafiosi.
DIO STRAMALEDICA GLI ITALIANI!
Popolo di Meticci, Popolo di Massoni, Popolo di Mafiosi.
Sfumature
Nessun pittore potrà mai dipingere tutte le sfumature di un tramonto. Nessun compositore potrà mai far suonare tutto il silenzio che è nella musica.
Io non potrò mai esprimere tutto l’odio che provo nei confronti del meticcio italiano.
L’accoglienza
Contrariamente a quanto intravisto da Massimo Cacciari ne L’Arcipelago, secondo cui l’Europa dovrebbe riconoscersi sotto il segno dell’accoglienza, come la figura di Zeùs Xénios suggerirebbe, l’Europa dovrebbe riconoscersi nella esclusione da sé, cioè nella cacciata di quei gruppi che, malgrado tutto, non sono autenticamente europei, perché risultato di un meticciato (come indicato dai popoli slavi e latini), nel riconoscimento della nozione di indoeuropeo e nei mille dèi della guerra indoeuropei: allora l’Europa non dovrebbe riconoscersi sotto il segno dell’accoglienza, cioè dell’inclusione di ciò che è ad essa estraneo, ma nella esclusione di ciò che, erroneamente, viene da tempo considerato parte integrante della propria natura.
M. Cacciari, L’Arcipelago, Adelphi, Milano 1997, pp. 148-9.